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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da chingo Visualizza messaggio
    premesso che questa esperienze l'o vissuta da poco a mie spese e tempo, comunque per intestarsi un trattore con la targa bisogna avere una partita iva agricola o nel mio caso o dovuto mettere che faccio lavori di giardinaggio
    Quello che "metti" come codice per ottenere la P.IVA dipende da quello per cui utilizzerai il trattore. Mi pare strano che si possa mettete un generico "giardinaggio", anche perchè se non ricordo male la P.IVA ad esonero riguarda solo la vendita di prodotti e non la prestazione di servizi.
    poi bisogna avere la fattura di acquisto
    A meno che tu non l'abbia rubato la fattura ce la devi avere. E' possibile avere una scrittura privata di vendita.
    se nbon si a il libretto va bene la denuncia dei carabinieri
    Naturalmente la denuncia va fatta dal precedente proprietario del trattore.
    tutto questo si porta alla motgorizzazione ufficio agricolo e in un mese si a il libretto intestato e puoi circolare
    Se vuoi esistono anche agenzie private che si occupano delle scartoffie al posto tuo...pagando naturalmente.
    Hai omesso che vanno pagati gli appositi bollettini postali.
    Non puoi comunque circolare col solo libretto perchè serve l'assicurazione..per la quale però serve avere il libretto

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  • chingo
    ha risposto
    passaggio dei trattori,

    premesso che questa esperienze l'o vissuta da poco a mie spese e tempo, comunque per intestarsi un trattore con la targa bisogna avere una partita iva agricola o nel mio caso o dovuto mettere che faccio lavori di giardinaggio, e questo è uno , poi bisogna avere la fattura di acquisto se nbon si a il libretto va bene la denuncia dei carabinieri, tutto questo si porta alla motgorizzazione ufficio agricolo e in un mese si a il libretto intestato e puoi circolare non
    c è ancora il bollo ma serve l'assicurazione perche se ti fermano sono cavoli

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  • ALE#24
    ha risposto
    Originalmente inviato da cepy75 Visualizza messaggio
    Oh fanciulli...posso capire la pigrizia acuta, ma qui non c'è bisogno di scavare nei meandri della discussione...basta solo aver voglia di vedere qualche messaggio addietro:
    Ok, ok, chiedo scusa per la mia pigrizia. Ma mettiamo che un giorno debba per necessità chiudere stà partita iva. Il trattore può rimanere intestato a mio nome o no????? Ciao

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  • cepy75
    ha risposto
    Originalmente inviato da ALE#24 Visualizza messaggio
    Mi ha detto il commercialista che le p.iva inattive (come lo sarà ovviamente la mia, e come lo saranno tutte quelle aperte solo per l'intestazione di un trattore) vengono chiuse d'ufficio dall'ag. delle entrate dopo un pò di tempo (mi pare 3 anni). Quindi, visto che ho intenzione di tenere il trattore moooolto più di tre anni, mi sa che devo chiuderla per forza... X caso la norma dice che alla chiusura della p.iva dobbiamo eliminare l'intestazione del trattore? E come???
    Oh fanciulli...posso capire la pigrizia acuta, ma qui non c'è bisogno di scavare nei meandri della discussione...basta solo aver voglia di vedere qualche messaggio addietro:
    Originalmente inviato da GabrieleB
    Come anche questo riportato in altri miei post, le sanzioni per P.IVA inutilizzate non colpiscono gli agricoltori in regime di esonero (volume d'affari max 7000) che per espressa previsione normativa non sono tenuti alla presentazione della Dichiarazione IVA.

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  • ALE#24
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    Risorgo dalle ceneri dopo la dura battaglia IMU.

    Ancora una volta non si è voluto perdere tempo a leggere questa discussione o a credere ad altri utenti navigati.
    Per la questione di P.IVA nate e morte, non fare come altri utenti che hanno si fatto i furbacchioni, aprendo e chiudendo la P.IVA. La P.IVA la apri e la lasci aperta fino a che tieni il trattore. Non è nessuna furbata, finchè è previsto legislativamente non vedo che paura si deve avere. Quando un giorno qualcuno modificherà, ne prenderemo atto.

    saluti

    Gabriele
    Mi ha detto il commercialista che le p.iva inattive (come lo sarà ovviamente la mia, e come lo saranno tutte quelle aperte solo per l'intestazione di un trattore) vengono chiuse d'ufficio dall'ag. delle entrate dopo un pò di tempo (mi pare 3 anni). Quindi, visto che ho intenzione di tenere il trattore moooolto più di tre anni, mi sa che devo chiuderla per forza... X caso la norma dice che alla chiusura della p.iva dobbiamo eliminare l'intestazione del trattore? E come???

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    .... come non vieta ?
    a me pare che se non potendomi intestare il libretto( che serve per fare l' assicurazione obbligatoria per la circolazione stradale...) mi vietano di possederla!



    Puoi "possedere" ,"acquistare" un trattore,utilizzarlo nella tua proprietà,come fosse un decespugliatore od un tagliaerba,nessuna norma te lo impedisce,fatte salve le rgole professionali sulla sicurezza che hanno loro requisiti specifici.
    Se non ne hai i requisiti "non" puoi intestartelo,che è cosa diversa dal possesso ed è indispensabile per poter circolare.(punto)
    Sono fuoritema le considerazioni sulla "giustezza" della norma.(punto).
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    .ognuno sarà quello che dice di essere, ma capisce anche solo quello che vuol capire! riferito a mè senza mancare di rispetto a nessuno
    Senza mancare di rispetto,ma se non vuoi neppure leggere ciò che ti viene scritto diviene inutile continuare.Non avevo scritto altro.

    Tutto il resto è già scritto e riscritto nella discussione.

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  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    Come forum non ci occupiamo di emettere giudizi morali sulle norme,cerchiamo solo di poterle comprendere e (per chi vuole) di trovare la via per poterle rispettare.
    Limitiamoci alla parte tecnica.

    P.S. nessuna norma vieta di "possedere" una macchina agricola,tutti ne possono essere proprietari,solo chi ne ha i requisiti può anche esserne intestatario.
    .... come non vieta ?
    a me pare che se non potendomi intestare il libretto( che serve per fare l' assicurazione obbligatoria per la circolazione stradale...) mi vietano di possederla! comunque se io fossi un agricoltore ed andassi in pensione dovrei chiudere la partita iva...... e libretti e traghe li dovrei dare indietro alla mtorizzazione? ma perchè nella norma non c'è scritto : " se chiudi la partita iva non puoi più essere intestatario del libretto" ?
    comunque le norme, se sono curiose si possono anche cambiare!
    se vuole le dico come.....
    le ripeto non capisco da furbetto che legge non sto rispettando....
    forse è peggio circolare senza assicurazione che senza partita iva!

    ognuno sarà quello che dice di essere, ma capisce anche solo quello che vuol capire! riferito a mè senza mancare di rispetto a nessuno

    saluti a vossia
    ninno pasquali da sempre

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Vede io ho più volte cercato di focalizzare la discussione su un altro punto: perchè una persona che abiti in campagna con un piccolo orto, giardino non possa possedere una motoagricola pasquali ed essere in contemporanea in regola col codice della strada?
    A me pare che la norma sia sbagliata ed ingiusta.....
    Come forum non ci occupiamo di emettere giudizi morali sulle norme,cerchiamo solo di poterle comprendere e (per chi vuole) di trovare la via per poterle rispettare.
    Limitiamoci alla parte tecnica.

    P.S. nessuna norma vieta di "possedere" una macchina agricola,tutti ne possono essere proprietari,solo chi ne ha i requisiti può anche esserne intestatario.

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  • ninno
    ha risposto
    furbacchioni?

    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    Risorgo dalle ceneri dopo la dura battaglia IMU.

    Ancora una volta non si è voluto perdere tempo a leggere questa discussione o a credere ad altri utenti navigati.
    Per la questione di P.IVA nate e morte, non fare come altri utenti che hanno si fatto i furbacchioni, aprendo e chiudendo la P.IVA. La P.IVA la apri e la lasci aperta fino a che tieni il trattore. Non è nessuna furbata, finchè è previsto legislativamente non vedo che paura si deve avere. Quando un giorno qualcuno modificherà, ne prenderemo atto.

    saluti

    Gabriele
    Guardi, io non penso di essere un furbacchione, avendo aperto e poi chiuso una partita iva..... le pratiche le ho pagate...... non nascondo niente......mi sentirei più un furbacchione se facessi finta di essere un coltivatore diretto.....
    Vede io ho più volte cercato di focalizzare la discussione su un altro punto: perchè una persona che abiti in campagna con un piccolo orto, giardino non possa possedere una motoagricola pasquali ed essere in contemporanea in regola col codice della strada?
    A me pare che la norma sia sbagliata ed ingiusta..... insomma è come dire che un daily lo possa guidare solo un artigiano!
    Quindi non mi sento un furbacchione!!!
    Saluti a vossia

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ALE#24 Visualizza messaggio
    Certo, ma un pensiero mi sorge spontaneo... : Dopo che i signori comandanti hanno introdotto queste regole, vuoi vedere che un giorno diranno: ma perché tutte queste p. iva nate e morte quasi subito? Vuoi vedere che sti furbacchioni si comprano il trattore con questo giochetto? Adesso gli facciamo vedere noi...
    Risorgo dalle ceneri dopo la dura battaglia IMU.

    Ancora una volta non si è voluto perdere tempo a leggere questa discussione o a credere ad altri utenti navigati.
    Per la questione di P.IVA nate e morte, non fare come altri utenti che hanno si fatto i furbacchioni, aprendo e chiudendo la P.IVA. La P.IVA la apri e la lasci aperta fino a che tieni il trattore. Non è nessuna furbata, finchè è previsto legislativamente non vedo che paura si deve avere. Quando un giorno qualcuno modificherà, ne prenderemo atto.

    saluti

    Gabriele

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  • Gio75
    ha risposto
    Originalmente inviato da ALE#24 Visualizza messaggio
    Certo, ma un pensiero mi sorge spontaneo... : Dopo che i signori comandanti hanno introdotto queste regole, vuoi vedere che un giorno diranno: ma perché tutte queste p. iva nate e morte quasi subito? Vuoi vedere che sti furbacchioni si comprano il trattore con questo giochetto? Adesso gli facciamo vedere noi...
    Non vedo che paure/fregature ci possano essere , visto che:
    1) Non usufruisci di nessun contributo/sgravio fiscale, uno su tutti il carburante agevolato: già quando vai al distributore e paghi il gasolio a prezzo pieno stai facendo un favore allo Stato!!!
    2) Se circoli su strada devi essere assicurato: quindi dai da "mangiare" allo Stato oltre che alla compagnia assicurativa... e comunque già dalla polizza sei "rintracciabile" (p.iva o meno)

    MORALE:
    Se compri un trattore per uso "privato" (o per puro divertimento) non stai rubando niente a nessuno, ne stai evadendo il fisco...
    anzi fai anche girare l'economia!!!

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  • ALE#24
    ha risposto
    Originalmente inviato da B 225 Visualizza messaggio
    Come volevasi dimostrare.
    La legge è quella, non ci sono scappatoie!
    Comunque aprire la p.iva è gratis se vai direttamente all'agenzia delle entrate, sennò costa circa 30 euro dai vari coldiretti, cia ecc.
    E dopo che l'hai aperta non hai nessuna incombenza da sbrigare.
    Certo, ma un pensiero mi sorge spontaneo... : Dopo che i signori comandanti hanno introdotto queste regole, vuoi vedere che un giorno diranno: ma perché tutte queste p. iva nate e morte quasi subito? Vuoi vedere che sti furbacchioni si comprano il trattore con questo giochetto? Adesso gli facciamo vedere noi...

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  • B 225
    ha risposto
    Come volevasi dimostrare.
    La legge è quella, non ci sono scappatoie!
    Comunque aprire la p.iva è gratis se vai direttamente all'agenzia delle entrate, sennò costa circa 30 euro dai vari coldiretti, cia ecc.
    E dopo che l'hai aperta non hai nessuna incombenza da sbrigare.

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  • ALE#24
    ha risposto
    Dopo varie vicissitudini, ma soprattutto grazie ad un funzionario serio e competente dell'Aci che mi ha illustrato la situazione, credo di essere arrivato a capire e le possibilità che si hanno in casi come il mio.
    1 - la radiazione per uso su terreni privati non e' più fattibile, puoi radiare per esportazione ma se domani pesti un piede a qualcuno sono c...i amari perché quel trattore doveva trovarsi all'estero e te hai dichiarato il falso.
    2 - niente intestazione a ditte non agricole x nessun motivo tipo "pulizia terreno circostante" o altro.
    3 - l'unica e sottolineo l'unica possibilità x un privato che vuole acquistare un trattore targato e' quella di aprire stà benedetta partita iva agricola e far finta di fare l'agricoltore di professione, anche x qualche mese.
    Commenti? Lasciamo perdere... Grazie a tutti per i consigli che mi avete dato.

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  • birrocama
    ha risposto
    Originalmente inviato da ALE#24 Visualizza messaggio
    Che ne dite dell'intestazione alla ditta non agricola x manutenzione del terreno circostante alla stessa? Qualcuno lo ha gia' fatto? Grazie
    prima nella zona c'era uno che adoperava trattori grossi con la botte per stasatura pozzi neri prima cheinventassero i camion appositi, viaggiava sempre con vari permessi, rinnovi di permessi eccetera e tutte le vlte che lo barattava, ne cambiava tanti, erano + peso di fogli che di trattore.

    l'unica scappatoia al tuo problema penso sia fare p.i. agricola e poi dopo un pò di anni scancellarsi e che sappia io non hanno mai ricercato a nessuno il fatto di avere un trattore ed aver scancellato la p.i.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da ALE#24 Visualizza messaggio
    Che ne dite dell'intestazione alla ditta non agricola x manutenzione del terreno circostante alla stessa? Qualcuno lo ha gia' fatto? Grazie
    Siccome ci sono delle regole molto precise,
    siccome ogni motorizzazione è un mondo a se,
    vai in un agenzia di pratiche auto e chiedi.
    Siccome non è detto che in quell'agenzia trovi personale competente sulla questione agricola,vai anche in altre agenzie.
    Quando trovi chi ti dice che si può fare ci provi.
    Se poi non ci riesci è solo perchè ogni tanto le regole vengono rispettate...........

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  • ALE#24
    ha risposto
    Che ne dite dell'intestazione alla ditta non agricola x manutenzione del terreno circostante alla stessa? Qualcuno lo ha gia' fatto? Grazie

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  • ilcorsaro
    ha risposto
    Originalmente inviato da birrocama Visualizza messaggio
    te lo puoi reimmatricolare, ma ti serve il certificato di origine, cmq è una strada senza via d'uscita, non finisci +
    Siamo proprio in ITAGLIA... non ce dubbio.

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  • birrocama
    ha risposto
    Originalmente inviato da ALE#24 Visualizza messaggio
    Per me ad oggi e' difficile aprire una p.iva per motivi miei. Ecco xché non posso intestarmelo. Sul fatto della possibile reimmatricolazione il funzionario della motorizzazione di Firenze e' stato proprio fermo e mi pareva parlasse con cognizione di causa.. come detto si e' raccomandato di farmi una copia dei documenti del mezzo per facilitare la futura operzaione di reimmatricolazione. Qualcuno sa a quale legge, decreto o circolare posso riferirmi x controllare la fondatezza di queste affermazioni?
    Nel frattempo pensavo ad un'altra opzione: Sono socio di una ditta (non agricola), all'interno della cui proprietà vi sono dei terreni: posso intestarlo alla ditta anche se non agricola dichiarando che il trattore mi serve per la manutenzione di tali aree? Tutto ciò risponderebbe a pura verità... Così non dovrei più radiare il mezzo. Grazie
    te lo puoi reimmatricolare, ma ti serve il certificato di origine, cmq è una strada senza via d'uscita, non finisci +

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  • ALE#24
    ha risposto
    Originalmente inviato da B 225 Visualizza messaggio
    Mi pare proprio un discorso senza senso quello della motorizzazione!
    Radiare un trattore perfettamente a norma non è di nessuna utilità, anzi dopo per re-immatricolarlo dovrà rispettare le norme anti inquinamento in vigore, il che è impossbile.
    E poi se devi fare anche 100 metri di strada non puoi farli se è radiato.
    Quindi la soluzione è aprire una partita iva in regime di esonero che costa poco niente, e fare il passaggio di proprietà tra te e tuo zio con regolare scrittura privata di compravendita.
    Per me ad oggi e' difficile aprire una p.iva per motivi miei. Ecco xché non posso intestarmelo. Sul fatto della possibile reimmatricolazione il funzionario della motorizzazione di Firenze e' stato proprio fermo e mi pareva parlasse con cognizione di causa.. come detto si e' raccomandato di farmi una copia dei documenti del mezzo per facilitare la futura operzaione di reimmatricolazione. Qualcuno sa a quale legge, decreto o circolare posso riferirmi x controllare la fondatezza di queste affermazioni?
    Nel frattempo pensavo ad un'altra opzione: Sono socio di una ditta (non agricola), all'interno della cui proprietà vi sono dei terreni: posso intestarlo alla ditta anche se non agricola dichiarando che il trattore mi serve per la manutenzione di tali aree? Tutto ciò risponderebbe a pura verità... Così non dovrei più radiare il mezzo. Grazie

    Lascia un commento:


  • B 225
    ha risposto
    Originalmente inviato da ALE#24 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti sto per acquistare da un parente un Fiat 35-66 del 1995, targato e perfettamente in regola con sistemi di sicurezza e dispositivi per la circolazione. Al momento che mio zio comprò il mezzo (appunto nel 1995) probabilmente non era ancora in vigore l'obbligo della p.iva per l'intestazione di un trattore, quindi mio zio non ha p.iva. Nemmeno io ce l'ho e vorrei evitare di aprirla. Alla motorizzazione di Firenze mi hanno detto che mio zio può radiare il trattore riconsegnando targa e documenti, dodpodiché può venderlo a me tramite scrittura privata, così io potrò utilizzarlo ma solo in aree private (che mi va anche bene). Mi e' stato detto anche che in futuro si potrà re-immatricolarlo (mi ha consigliato x questa prospettiva di fotocopiarmi tutti i documenti attuali del mezzo). Questo mi consentirebbe di stare tranquillo se un giorno volessi rivenderlo, perché il nuovo acqiuirente qualora volesse potrà re-immatricolare il mezzo. In questo modo il trattore manterrebbe un buon valore, xché si sa, i trattori radiati non valgono più nulla... Sapete confermarmi la veridicità delle informazioni che ho ricevuto? Altro dubbio... nel caso in cui io in futuro provochi con il mezzo un incidente, chi risponde dei danni? Io o mio zio? Grazie per l'ascolto
    Mi pare proprio un discorso senza senso quello della motorizzazione!
    Radiare un trattore perfettamente a norma non è di nessuna utilità, anzi dopo per re-immatricolarlo dovrà rispettare le norme anti inquinamento in vigore, il che è impossbile.
    E poi se devi fare anche 100 metri di strada non puoi farli se è radiato.
    Quindi la soluzione è aprire una partita iva in regime di esonero che costa poco niente, e fare il passaggio di proprietà tra te e tuo zio con regolare scrittura privata di compravendita.

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  • ilcorsaro
    ha risposto
    Originalmente inviato da ALE#24 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti sto per acquistare da un parente un Fiat 35-66 del 1995, targato e perfettamente in regola con sistemi di sicurezza e dispositivi per la circolazione. Al momento che mio zio comprò il mezzo (appunto nel 1995) probabilmente non era ancora in vigore l'obbligo della p.iva per l'intestazione di un trattore, quindi mio zio non ha p.iva. Nemmeno io ce l'ho e vorrei evitare di aprirla. Alla motorizzazione di Firenze mi hanno detto che mio zio può radiare il trattore riconsegnando targa e documenti, dodpodiché può venderlo a me tramite scrittura privata, così io potrò utilizzarlo ma solo in aree private (che mi va anche bene). Mi e' stato detto anche che in futuro si potrà re-immatricolarlo (mi ha consigliato x questa prospettiva di fotocopiarmi tutti i documenti attuali del mezzo). Questo mi consentirebbe di stare tranquillo se un giorno volessi rivenderlo, perché il nuovo acqiuirente qualora volesse potrà re-immatricolare il mezzo. In questo modo il trattore manterrebbe un buon valore, xché si sa, i trattori radiati non valgono più nulla... Sapete confermarmi la veridicità delle informazioni che ho ricevuto? Altro dubbio... nel caso in cui io in futuro provochi con il mezzo un incidente, chi risponde dei danni? Io o mio zio? Grazie per l'ascolto
    Ciao, interessa anche a me una cosa simile, avendo comprato un trattore da un privato (senza p.i.) e non avendo io p.i...attendo risposta.

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  • ALE#24
    ha risposto
    Reimmatricolazione

    Ciao a tutti sto per acquistare da un parente un Fiat 35-66 del 1995, targato e perfettamente in regola con sistemi di sicurezza e dispositivi per la circolazione. Al momento che mio zio comprò il mezzo (appunto nel 1995) probabilmente non era ancora in vigore l'obbligo della p.iva per l'intestazione di un trattore, quindi mio zio non ha p.iva. Nemmeno io ce l'ho e vorrei evitare di aprirla. Alla motorizzazione di Firenze mi hanno detto che mio zio può radiare il trattore riconsegnando targa e documenti, dodpodiché può venderlo a me tramite scrittura privata, così io potrò utilizzarlo ma solo in aree private (che mi va anche bene). Mi e' stato detto anche che in futuro si potrà re-immatricolarlo (mi ha consigliato x questa prospettiva di fotocopiarmi tutti i documenti attuali del mezzo). Questo mi consentirebbe di stare tranquillo se un giorno volessi rivenderlo, perché il nuovo acqiuirente qualora volesse potrà re-immatricolare il mezzo. In questo modo il trattore manterrebbe un buon valore, xché si sa, i trattori radiati non valgono più nulla... Sapete confermarmi la veridicità delle informazioni che ho ricevuto? Altro dubbio... nel caso in cui io in futuro provochi con il mezzo un incidente, chi risponde dei danni? Io o mio zio? Grazie per l'ascolto

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da debra Visualizza messaggio
    Buongiorno, sono in possesso di una trattrice fiat immatricolata nel 1970. Ora vorrei vendere tale mezzo però non sono più in possesso della carta di circolazione (ma delle traghe si) . Ho fatto regolare denuncia ai carabinieri che mi hanno rilasciato un'attestazione provvisoria da presentare poi in motorizazzione civile 8come da normativa vigente) . Il problema sorge proprio in motorizzazione dove non risulta piu il libretto di circolazione che è andato al macero essendo trascorsi un tot di anni e quindi non posso vendere la trattrice!
    Non riesco a capire come possano i carabinieri rilasciare un "permesso provvisorio",senza che siano disponibili i dati del mezzo.
    Anche la dichiarazione"è andato al macero",non è ortodossa.
    Di solito con denuncia di smarrimento è possibile chiedere il duplicato.


    Originalmente inviato da debra Visualizza messaggio
    Come devo agire? Rimmatricolare il mezzo, fare un nuovo libretto e poi fare un regolare passaggio di proprieta? Oppure ci sono altre soluzioni alternative? grazie per la cortese attenzione.
    "Reimmatricolare"il mezzo è possibile solo come nuova targa e nuovo libretto,in sostituzione degli smarriti.Non è invece possibile se viene inteso come nuova immatricolazione di mezzo senza certificazione di origine del produttore e/o rispondenza del mezzo alle normative attuali sulle emissioni.
    Non chiedere a destra o manca,affidati direttamente ad una agenzia di pratiche auto.

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  • birrocama
    ha risposto
    Originalmente inviato da ik0qdd Visualizza messaggio
    salve a tutti,
    siccome avrei intenzione di comperare un rimorchio agricolo al di sotto dei 15 ql di portata quindi devo applicarci la targa ripetitrice, io ero convinto che bastasse fare una fotocopia oppure con dei numeri adesivi... invece non è così... sembra che si debbano pagare degli oneri intorno ai 60 euro !!
    vi risulta ??
    grazie
    si è vero bisogna pagare una cifra e bisogna richiederla alla motorizzazione dicendo la targa del trattore

    Originalmente inviato da debra Visualizza messaggio
    Buongiorno, sono in possesso di una trattrice fiat immatricolata nel 1970. Ora vorrei vendere tale mezzo però non sono più in possesso della carta di circolazione (ma delle traghe si) . Ho fatto regolare denuncia ai carabinieri che mi hanno rilasciato un'attestazione provvisoria da presentare poi in motorizazzione civile 8come da normativa vigente) . Il problema sorge proprio in motorizzazione dove non risulta piu il libretto di circolazione che è andato al macero essendo trascorsi un tot di anni e quindi non posso vendere la trattrice! Come devo agire? Rimmatricolare il mezzo, fare un nuovo libretto e poi fare un regolare passaggio di proprieta? Oppure ci sono altre soluzioni alternative? grazie per la cortese attenzione.
    credo che ti possa rispondere solo la motorizzazione o un agenzia pratiche auto
    Ultima modifica di 90 c; 20/04/2012, 13:57. Motivo: unione messaggi consecutivi. Utilizza il "multi-quote".

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  • ik0qdd
    ha risposto
    Targa ripetitrice rimorchio

    salve a tutti,
    siccome avrei intenzione di comperare un rimorchio agricolo al di sotto dei 15 ql di portata quindi devo applicarci la targa ripetitrice, io ero convinto che bastasse fare una fotocopia oppure con dei numeri adesivi... invece non è così... sembra che si debbano pagare degli oneri intorno ai 60 euro !!
    vi risulta ??
    grazie

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  • debra
    ha risposto
    libretto di circolazione

    Buongiorno, sono in possesso di una trattrice fiat immatricolata nel 1970. Ora vorrei vendere tale mezzo però non sono più in possesso della carta di circolazione (ma delle traghe si) . Ho fatto regolare denuncia ai carabinieri che mi hanno rilasciato un'attestazione provvisoria da presentare poi in motorizazzione civile 8come da normativa vigente) . Il problema sorge proprio in motorizzazione dove non risulta piu il libretto di circolazione che è andato al macero essendo trascorsi un tot di anni e quindi non posso vendere la trattrice! Come devo agire? Rimmatricolare il mezzo, fare un nuovo libretto e poi fare un regolare passaggio di proprieta? Oppure ci sono altre soluzioni alternative? grazie per la cortese attenzione.

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  • ilcorsaro
    ha risposto
    Allora io essendo pensionato(purtroppo) e avendo appena acquistato un trattore (per lavoretti) ho fatto un contratto privato con il venditore, e targato e in regola con le luci..posso circolare per la strada? grazie.

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  • ntt89
    ha risposto
    Originalmente inviato da mab80 Visualizza messaggio
    Salve a tutti non ho ancora ben capito cosa ci vuole per acquistare un trattore usato ho solo un pò di terra per coltivarla come hobby c'è chi dice ci voglia la partita iva agricola e c'è chi no e se ci vuole cosa mi comporta grazie!
    Ciao mab80
    Certo è necessario aprire la partita iva agricola (presso l'agenzia delle entrate). E' completamente gratuito e non costa nulla poi tenerla aperta! Ti assicuro che la devi aprire!

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  • lares
    ha risposto
    io ho aqquistato un trattore usato e ho dovuto aprire una partita iva agricla a costo zero annuo se non superi un certo fatturato che ora nn ricordo ma credo sulle 5-6 mila euro.

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